“Io non so se si debba credere a Babbo Natale, né fino a quale età. Quello che so è che detesto coloro che credono malignamente di dover distruggere i sogni dei bambini prima che abbiano il tempo di essere loro stessi a dover dire addio ai propri sogni”. Christian Lehmann

Prima o poi, diciamocelo, è il dubbio di ogni genitore. Mentirgli è giusto? Fino a quando?

In realtà i bambini hanno un profondo bisogno non solo del mondo immaginario, ma anche di tenerlo vivo finché è possibile. Li aiuta a sviluppare l’immaginazione e a diventare persone aperte e creative. Non serve solo la realtà a diventare grandi.

La figura di Babbo Natale in particolare, così buona, paterna e generosa, si porta dietro tutto un bagaglio di magia e di sogno, che rende felice la loro infanzia, così come è stato per la maggior parte di noi! Ed è proprio importante che i genitori partecipino e siano complici di questa magia! E anche quei genitori che non hanno festeggiato bene il Natale da piccoli, dovrebbero cercare di evitare di farsi portavoce di un messaggio negativo, stroncando la fantasia dei loro bambini.

Non ci preoccupiamo tanto, quindi, di quando far smettere questo incanto! Non cerchiamo di controllare sempre tutto! Perché come ogni processo psichico evolutivo, ciò avverrà da sé, ed è auspicabile non forzare la mano, infrangendo per sempre il loro mondo immaginario. Nella maggior parte dei casi, infatti, i primi dubbi insorgeranno tra i cinque e i sei anni. Tutto ciò che dobbiamo fare noi genitori, è stare solo attenti a coglierli, e una volta che ci chiederanno se Babbo Natale esiste davvero, non dobbiamo subito esser pronti a fornire la nostra amara verità. Chiediamo loro semplicemente cosa ne pensano e in base alla loro risposta, decidiamo il da farsi. Può darsi che il bambino abbia ancora bisogno di crederci, e il rassicurarlo dicendogli che anche quest’anno Babbo Natale arriverà, sarà la risposta migliore.

Se invece vi risponderà che Babbo Natale non esiste vuol dire che è pronto a sentire la verità. Usiamo però sempre tanto tatto! E rassicuriamolo anche qui, che la magia, la festa, il calore delle riunioni familiari e soprattutto i regali del Natale resteranno per sempre! Diciamogli che tutti i bambini del mondo credono e hanno creduto a Babbo Natale e che ora è lui il custode di questo grande segreto…da non rivelare ai fratellini o sorelline più piccoli!

Restiamo pertanto bambini anche noi, finché loro ce lo chiedono!

 

Fonte: L’arte di comunicare con i bambini, Suzanne Vallieres – rededizioni 2017