Il soffocamento rientra tra le più comuni cause di morte nei bambini, specialmente nella fascia di età 0-4 anni. Il Ministro della Salute reputa il rischio comunque alto fino ai 14 anni di età. Solo in Europa muoiono per soffocamento circa 500 bambini all’anno.

Affrontiamo insieme questo argomento, care mamme. Quale la principale causa? Il cibo.

Al primo posto rientrano gli ossicini di pollo e le lische di pesce, seguiti dalle noccioline e dai semi. Tuttavia al primo posto tra gli alimenti che causano ostruzioni più severe c’è la carne, tra quelli fatali, i wurstel (che non considero neanche alimento idoneo da somministrare durante l’infanzia e oltre).

Nella metà dei casi l’infausto evento è avvenuto sotto la supervisione dell’adulto e questo ci fa capire come molti genitori non hanno le conoscenze adatte in merito agli alimenti da non somministrare in determinate fasce d’età e soprattutto dei “tagli sicuri”.

Perchè il pericolo di soffocamento è più alto nei bambini?

1.vie aeree più piccole e di forma conoide (fino alla pubertà);

2. scarsa coordinazione tra masticazione e deglutizione;

3. frequenza respiratoria più elevata che nell’adulto;

4. svolgersi di più attività contemporaneamente (giocare, parlare, ridere, correre).

Quali sono gli alimenti pericolosi?

Questi alimenti hanno forma, consistenza, dimensioni caratteristiche.

DIMENSIONI: no ad alimenti troppo piccoli, es. noccioline e semi, il bimbo non riesce a masticarli e li deglutisce direttamente; se troppo grandi: grossi pezzi di frutta, non riesce a gestirli durante la masticazione.

FORMA: tonda (ciliegia, uva), cilindrica (wustel, carota), sono pericolosissime, si bloccano nell’ipofaringe, il bimbo non respira più.

CONSISTENZA: pericolose sono quella dura, quella appiccicosa (burro d’arachidi), fibrosa (sedano), comprimibile (mashmellows, wurstel, popcorn).

Tuttavia, anche gli alimenti pericolosi possono essere somministrati al bimbo SE OPPORTUNAMENTE TAGLIATI.

Dalla forma cilindrica otterremo listerelle, dalla tonda quarti, dobbiamo eliminare i filamenti, sminuzzare, grattugiare, triturare gli alimenti dalle dimensioni più grandi.

ECCEZIONI: FRUTTA SECCA NO FINO AI 4 ANNI DI ETA’

                         NO CARAMELLE, GOMME DA MASTICARE!!!

Osservare SEMPRE il bambino mentre mangia! E seguire un corso di DISOSTRUZIONE PEDIATRICA!

 

Bibliografia: Linee Guida Ministero della Salute.

 

dott.ssa Francesca L’Abbate
Ordine Medici Chirurghi Provincia di Bari 15366