Il Natale e le vacanze sono alle porte e non c’è cosa più bella di ritrovarsi insieme a familiari e parenti per festeggiare una delle feste più amate. In questo periodo di pandemia, purtroppo, sono mancati spesso il contatto e la vicinanza della propria famiglia e lo scotto più grande l’hanno pagato sicuramente anziani e bambini. I nonni sono una figura centrale nella vita dei bambini, spesso sono i primi ad occuparsi di loro in caso lavorino entrambi i genitori. Il nonno permette al bambino di vivere un’altra dimensione rispetto a quella del genitore, permettendogli di conoscere non solo luoghi diversi ma anche situazioni diverse: infatti se i genitori si preoccupano soprattutto del futuro dei bambini, i nonni si preoccupano maggiormente dei bisogni presenti permettendo ai nipoti di costruire un tempo privilegiato nel quale si costruisce un futuro sereno. Per i bambini i nonni rappresentano il conforto e il sostegno emotivo di cui hanno bisogno, sono il ponte tra gli insegnamenti e le tradizioni del passato con quelli del presente. Un altro aspetto da tenere in considerazione è che i ritmi dei nonni sono più lenti incontrandosi con quelli dei bambini che necessitano di calma e di pause adeguate per fare le cose con i loro tempi. E così spesso il bambino trova nei nonni una sensibilità più vicina alla sua, una persona più disponibile a passare del tempo insieme, senza fretta e impegni urgenti. Nonostante ciò l’attenzione rivolta a questa importante figura è ancora esigua sotto numerosi punti di vista: nelle ricerche, nelle pubblicazioni scientifiche, nel cinema, nelle pubblicazioni giornalistiche e librarie.

Il ruolo dei nonni con il tempo è cambiato: all’immagine dei nonni dai capelli grigi, gli occhialini e il bastone si è sostituita l’immagine di persone che, se in salute, sono attive, viaggiano, sanno utilizzare la tecnologia e hanno molti interessi. I nonni di oggi sono ancora più coinvolti nelle vite dei nipoti, giocano con loro e li seguono nelle varie attività.

Un aspetto molto importante del rapporto con i nonni è quello di permettere ai nipoti di fargli conoscere la vecchiaia in prima persona incoraggiandoli ad avere atteggiamenti positivi verso l’età anziana. Diversi studi confermano l’importanza del rapporto nella socializzazione dei bambini favorendo l’acquisizione di norme, modelli comportamentali in un contesto relazionale a bassa conflittualità. I nonni non sono che i primi di una lunga serie di adulti che il bambino incontrerà lungo il suo cammino. Crescendo il bambino dovrà confrontarsi con tante figure diverse, maestre, babysitter, parenti, amici di famiglia, ciascuna con le sue modalità di comunicare e relazionarsi.

Se come abbiamo affermato, i nonni hanno un’influenza decisamente positiva nello sviluppo dei nipoti, anche questi ultimi hanno un ruolo positivo nella vita dei nonni. I bambini aiutano i nonni a rimanere giovani, non è solo un modo di dire. La loro vicinanza può donare loro felicità, serenità e spensieratezza. I bambini aiutano i nonni a mantenere uno stile di vita attivo sia dal punto di vista fisico che mentale, permettono loro di sentirsi ancora utili allontanando il senso di solitudine che spesso vivono gli anziani.

Per tutti questi motivi è giusto che i genitori favoriscano il rapporto nonni- nipoti permettendogli di vedersi, di passare in tranquillità del tempo prezioso per entrambi.

 

 

BIBLIOGRAFIA

Cesari Lusso Vittoria, Il mestiere di… nonna e nonno. Gioie e conflitti nell’incontro fra tre generazioni, Edizioni Centro Studi Erikson,Trento, 2004.

Liliana Dozza, Franco Frabboni, Lo sguardo dei nonni. Ritratto generazionale, Franco Angeli Edizioni, Milano, 2013.