La gravidanza multipla è caratterizzata dalla presenza di due o più feti. In caso di due feti, si parla di gravidanza bigemina o gemellare.

Quando abbiamo di fronte una gravidanza gemellare, la prima cosa da fare è andare a controllare il numero delle placente. Infatti, una gravidanza gemellare con due placente (una per feto) verrà definita bicoriale. Al contrario, se i due feti condivido la stessa placenta, parleremo di gravidanza monocoriale.

In base al numero di camere gestazionali, invece, potremo avere una gravidanza gemellare monoamniotica (i due feti nello stesso sacco), o biamniotica. Le gravidanze bicoriali sono sempre biamniotiche, mentre quelle monocoriali possono essere monoamniotiche o biamniotiche.

Questa distinzione è molto importante, in quanto le gravidanze monocoriali necessitano di un monitoraggio più frequente (ecografie ogni 14 giorni), e hanno un timing del parto differente. Ad esempio nelle gravidanze monocoriali il parto avverrà prima (intorno alle 33-36 settimane) e sempre attraverso il taglio cesareo), mentre nelle gravidanze bicoriali il parto (alle volte anche spontaneo) viene programmato intorno alle 37-38 settimane.

Inoltre, le gravidanze monocoriali, sono caratterizzate dall’aumentato rischio di varie patologie, come gestosi e parto pretermine, oltre ad una serie di complicanze uniche, come la TTTS, o sindrome da trafusione feto-fetale.

Ma vediamo in maniera dettagliata quali sono i rischi della gravidanza monocoriale.

  • la trasfusione feto-fetale (TTTS)che complica circa il 10-15% delle gravidanze gemellari monocoriali. È caratterizzata da un feto che cresce ‘troppo’ (feto ricevente), e da un altro che invece cresce ‘troppo poco’ (feto donatore)
  • ritardo di crescita selettivoche complica un’ulteriore 15% circa delle gravidanze gemellari monocoriali. In questa condizione, un gemello manifesta una crescita ridotta (ritardo di crescita), mentre il cogemello cresce regolarmente.
  • una maggiore frequenza di malformazioni, che coinvolgono soprattutto il distretto cardiaco
  • TRAP sequence (gemello acardio acefalo). Questa rara complicanza si verifica quando uno dei gemelli, a causa di particolari anastomosi presenti sulla superfice della placenta, non si sviluppa correttamente. Il feto risulta malformato con gravi anomalie a carico di differenti organi.

Come accennato all’inizio, la gravidanza gemellare monocoriale, in considerazione del rischio elevato di complicanze, deve essere attentamente monitorata mediante controlli ecografici (almeno ogni 2 settimane, a partire dalla 15a settimana di gravidanza). L’ecografia è l’unica tecnica di cui disponiamo per verificare se insorgono le complicazioni descritte. Purtroppo per tali complicanze non esiste una specifica terapia. Tuttavia per condizioni come la TTTS, è possibile eseguire la laserterapia in centri di riferimento.