Quando si pensa alla meditazione, difficilmente la si associa al mondo dei bambini. Probabilmente perchè molti di noi non conoscono realmente la meditazione, e nell’immaginario comune ha un nonsochè di complesso ed irraggiungibile. E quindi non adatto ad un bambino.

In realtà si sta diffondendo la pratica della meditazione Mindfulness, sia tra gli adulti che tra i bambini. Ci sono sempre più corsi, materiali, approfondimenti ed informazioni riguardo alla pratica della mindfulness, che è principalmente ed in parole semplici una tecnica meditativa che vuole aiutare le persone a dirigere la propria mente, in modo da essere consapevoli del momento presente, in modo non giudicante. Viene definita una pratica semplice, nel suo svolgimento, ma non per questo facile. Infatti l’unico modo per apprendere questa disciplina è l’esercizio costante e la pratica.

Il modo migliore per iniziare è praticare sessioni brevi, e possibilmente guidate.

È una buona pratica per gli adulti. Ma è ottima anche per i bambini, che hanno una mente predisposta ad occuparsi del momento presente, del qui ed ora (pensiamo a come sono concentrati e “dentro” alla loro attività quando li osserviamo giocare tra loro) e ad essere liberi dalla paura del giudizio.

Crescendo vengono sottoposti a molti stimoli contemporaneamente, vengono sempre più assorbiti dai doveri, dagli impegni, dai pensieri della loro vita, e così in parte tendono, proprio come noi adulti, a svolgere le azioni in modo automatico e meno consapevole, con la testa altrove, e non vivendo nel “qui ed ora”.

La mindfulness è stata studiata, testata e sperimentata. Si è visto che attesta veramente dei risultati, ed è entrata a far parte del mondo scientifico. In alcune realtà viene praticata nelle scuole, negli ospedali, nei posti di lavoro, sui mezzi di trasporto.

Per i bambini i benefici sono moltissimi, tra questi alcuni a livello cognitivo (memoria, attenzione, prontezza, concentrazione…), comportamentale (mantenere la calma, ridurre comportamenti impulsivi, riuscire a comunicare e ad ascoltare, diminuire l’aggressività…), emotivo (autostima, timidezza, gestione dei momenti e delle situazioni di stress, ottimismo, familiarità con le emozioni, qualità del sonno..), fisico (il rilassamento del corpo e della mente..).

Gli esercizi di mindfulness con protocolli collaudati sono generalmente a partire dai 5 anni di età, sono adattati alle differenti fasce di età dei bambini e sono ovviamente proposte in modo divertente, e come un gioco adatto alla loro crescita, che verrà sempre più apprezzato da loro stessi.

 

Bibliografia di riferimento

Didonna F., Manuale clinico di Mindfulness. Franco Angeli Editore, 2012

Viola D., Oggi sono nuvola, domani arcobaleno. Edizioni Il punto di incontro, 2018

Snel E., Calmo e attento come una ranocchia. Red edizioni, 2015